Costruzione immobili a “zero emissioni” entro dieci anni
Dall’1 gennaio del 2019 tutti gli immobili in costruzione dovranno essere “ad emissioni zero”, ovverosia “carbon neutral“, il che significa che dovranno auto-sostenere il proprio consumo di energia producendone tanta quanta ne serve all’immobile stesso. Questa è, nello specifico, secondo quanto riporta il Portale Zeroemission.tv, la proposta del Comitato del Parlamento europeo che si occupa di ricerca, industria ed energia, che sarà votata nel prossimo mese di maggio.
Ma come un immobile può produrre l’energia che consuma? Ebbene, basta ad esempio installare i pannelli solari ed utilizzare tecniche di costruzione basate sulla bioedilizia; il Comitato, nello specifico, punta a rivedere una direttiva comunitaria dell’anno 2002 riguardante il rendimento delle case dal punto di vista energetico.
La proposta del Comitato prevede tra l’altro che anche gli edifici esistenti o in costruzione prima del 2019 dovranno comunque essere soggetti ad un adeguamento dal punto di vista del consumo energetico. Per il reperimento delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi di auto-consumo degli immobili, si procederà alla concessione di prestiti agevolati e di incentivi fiscali.
Inoltre, il progetto del Comitato prevede a livello comunitario l’istituzione di un Fondo per l’Efficienza Energetica con risorse che confluiranno sia dagli Stati membri, sia dalla Commissione Europea, sia dalla BEI, la Banca europea degli investimenti.
Immagine tratta da: www.residenceguzzi.it



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