Difesa del suolo: Toscana, mancano fondi nazionali

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finanziamenti rischio idrogeologico

Dopo la neve ed il gelo dei giorni scorsi, in molte Regioni d’Italia, in queste ultime ore, c’è da fare i conti con la pioggia che in molti casi ha generato danni ed evacuazioni. Nel nostro Paese ci sono molte aree dove il rischio idrogeologico è molto alto, ragion per cui servono risorse per la sicurezza e la difesa del suolo al fine di evitare il peggio. Ebbene, al riguardo, in Toscana mancano all’appello 13 milioni di euro che alla fine dello scorso mese di giugno il Ministero dell’Ambiente si era impegnato a stanziare per la Regione.

A metterlo in evidenza è stato l’assessore regionale alla difesa del suolo, Marco Betti, sottolineando come ancora non sia arrivato da Roma nemmeno un euro, e come di conseguenza la Regione stia provvedendo, per quanto possibile, con risorse proprie al fine di far fronte agli interventi.

Insomma, i finanziamenti nazionali da destinare alle Regioni per la prevenzione di frane e per il ripristino della sicurezza sul territorio appaiono in fase di stallo. Ma chiaramente non si può andare avanti così specie se si considera che, secondo quanto sottolineato dall’assessore Betti, i tredici milioni di euro che il Ministero dell’Ambiente si è impegnato a destinare al territorio della Regione Toscana rappresentano solamente una minima parte dei finanziamenti necessari per far sì che si mettano in atto tutti gli interventi che occorrono per la difesa del suolo.

Immagine tratta da: www.ermesambiente.it

Ven 25/12/2009 da Filadelfo

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