Edilizia: Ance pronta a forme di protesta

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In Italia l’edilizia è in affanno, e senza interventi concreti ed incisivi, unitamente ad agevolazioni a sostegno del settore, la crisi rischia di proseguire con tutto quel che ne consegue per un comparto trainante per l’economia italiana come quello delle costruzioni.

Per questo l’Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili, ha reso noto che senza interventi a sostegno del settore per i prossimi giorni, i costruttori sono sin da ora pronti alla mobilitazione adottando forme di protesta incisive.

Anche per il comparto delle costruzioni, infatti, servono delle necessarie misure anticrisi visto che gli ultimi dati parlano della perdita di ben 74 mila posti di lavoro nel settore, nei primi nove mesi di quest’anno, unitamente ad una contrazione degli investimenti del 20% negli ultimi 24 mesi.

Paolo Buzzetti, Presidente dell’Ance, è attualmente in contatto continuo con l’Esecutivo al fine di comprendere quali misure il Governo intenda adottare per sostenere il settore delle costruzioni.

Ad esempio, secondo Buzzetti servirebbero sgravi fiscali ed incentivi che possano essere fruibili nell’immediato così come previsto per il settore auto; in questo modo, tra l’altro, il “piano casa” potrebbe accelerare visto che sinora i dati sul territorio relativi agli interventi di ricostruzione e di ampliamento degli edifici evidenziano un andamento a rilento.

Immagine tratta da: www.italianbusinessguide.com

Ven 13/11/2009 da Filadelfo

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