Edilizia e costruzioni nella morsa della stretta creditizia

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

settore delle costruzioni

Il settore delle costruzioni per quel che riguarda l’accesso al credito si trova in Italia ancora in una grave situazione. Ad affermarlo martedì scorso nel corso di un convegno è stato il Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCI), Paolo Buzzetti, sottolineando al riguardo come si registri un calo a due cifre sia per i finanziamenti immobiliari per l’edilizia non residenziale, sia per i mutui erogati per investire nell’edilizia abitativa.

Il tutto nonostante il grado di rischiosità nel settore dei costruzioni sia non solo sensibilmente diminuito, ma si è oramai allineato a quello delle imprese dei servizi e dell’industria. Il Presidente dell’ANCE in una relazione ha inoltre posto l’accento sul fatto che il settore delle costruzioni continua a pagare per i finanziamenti costi superiori a quelli delle attività imprenditoriali dell’industria e dei servizi nell’ordine di un 1% medio di tasso in più applicato.

Come se non bastasse, per uscire da questa situazione grave non aiutano da un lato i tagli agli Enti locali ed alle Regioni messi a punto con la manovra finanziaria, e dall’altro la reticenza degli istituti di credito a concedere mutui, prestiti e finanziamenti; per non parlare poi dei ritardi cronici con cui paga la Pubblica Amministrazione che causano difficoltà alle aziende del settore nel poter portare avanti la propria attività d’impresa.

Immagine tratta da: amatoricalcio-asmidas.blogspot.com

Fonte | Ance

Gio 10/06/2010 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento