Edilizia immobili, forte disallineamento normativo

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edilizia per immobili residenziali

Sulle norme in materia di edilizia per immobili residenziali e non, a livello nazionale esistono specifiche normative che poi non combaciano a livello regionale; il quadro, inoltre, diventa ancora più disallineato se al Governo centrale ed alle Regioni aggiungiamo anche i singoli regolamenti comunali. Questo per dire, in accordo con quanto riporta tra l’altro l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, che nel nostro Paese, in materia di edilizia per immobili residenziali e non, esiste anche un palese disallineamento normativo che genera una forte ambiguità.

Un esempio in tal senso si è avuto con il recente Decreto Incentivi che ha dato il via libera sul territorio, al meno sulla carta, alla possibilità di effettuare interventi per lavori in casa senza rilascio di alcun titolo abilitativo; salvo poi riscontrare per alcune Regioni italiane il rispetto di specifiche Leggi che pongono dei vincoli rispetto alla nuova normativa nazionale.

Mercoledì prossimo, 19 maggio 2010, nel corso del Forum PA 2010, ci sarà così l’occasione per porsi questi ed altri quesiti che possano portare ad una semplificazione amministrativa in materia di edilizia immobiliare; questo specie se si considera che il comparto dal 2006 ad oggi ha accusato in Italia un forte calo degli investimenti, in particolar modo per le risorse destinate alle costruzioni di nuove case nonostante un contesto caratterizzato, anche a causa della crisi finanziaria ed economica, da una forte domanda di abitazioni a partire dalle famiglie a basso reddito.

Immagine tratta da: www.dowjonesbuilders.com

Fonte | Anci

Lun 17/05/2010 da Filadelfo

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