Edilizia in agricoltura, novità nella Regione Toscana

Nella Regione Toscana la Giunta ha approvato un nuovo regolamento finalizzato a facilitare gli interventi di edilizia in agricoltura con conseguenti ricadute positive sull’attività imprenditoriale delle imprese. Sarà infatti ora più facile per le imprese agricole realizzare serre, stalle e cantine, ma anche edifici che sono funzionali all’impresa agricola come ad esempio le rimesse per gli attrezzi e le macchine.
Allo stesso modo, nel rispetto dei vincoli di natura ambientale e paesaggistica, sarà possibile realizzare abitazioni sul territorio dell’impresa agricola a patto però che si dimostri che a risiedere sul fondo siano i suoi dipendenti oppure il titolare stesso dell’azienda. In Toscana cambia quindi la prospettiva relativa agli interventi di edilizia in agricoltura, con il titolare d’impresa che, di conseguenza, diventerà in tutto e per tutto il custode del paesaggio rurale. A fronte della caduta di vincoli di natura burocratica, pur tuttavia, saranno sia confermati, sia rafforzati i controlli.
Per passare alla realizzazione degli interventi, l’agricoltore deve provvedere a presentare il “Programma aziendale”, un progetto che il Comune di appartenenza si incarica di valutare sia dal punto di vista paesaggistico, sia urbanistica; la Comunità montana o la Provincia, inoltre, potrà esprimere sul “Programma aziendale” un parere per quel che riguarda gli aspetti agronomici.
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Dom 21/02/2010 da Filadelfo







