Emergenza abitativa: L’Aquila, soluzioni ed obiettivi

Per tutto il periodo che sarà necessario per riparare o ricostruire le case danneggiate o distrutte dal terremoto dello scorso 6 aprile a L’Aquila e Provincia, nell’area si è cercato di risolvere la grave emergenza abitativa dando a tutti una sistemazione sia adeguata, sia confortevole. A metterlo in evidenza con una nota è stato il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, sottolineando come per risolvere tale emergenza, in sostanza senza precedenti in Italia negli ultimi tre anni, siano state adottate una pluralità di soluzioni.
In particolare, a l’Aquila s’è fatto fronte all’emergenza casa con il Progetto C.A.S.E. che prevede la realizzazione di Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili, mentre nella Provincia e nei Comuni del cratere sismico l’emergenza si sta superando con la consegna dei MAP, i Moduli Abitativi Provvisori.
Nell’ambito di questa pluralità di soluzioni, inoltre, ci sono gli affitti agevolati, i MAR, Moduli Abitativi Removibili, ed i contribuiti per l’autonoma sistemazione. E riguardo all’assegnazione degli alloggi, ed alle relative modalità, il Commissario Bertolaso ha messo in evidenza come non si possa parlare di assegnazioni Erp, ovverosia di Edilizia residenziale pubblica.
Allo stesso modo, per la gestione dell’emergenza abitativa in Abruzzo non si può parlare neanche di procedure la cui gestione preveda sia graduatorie, sia ricorsi. Insomma, Guido Bertolaso sottolinea come l’assegnazione degli alloggi faccia parte solo della gestione dell’emergenza abitativa e nulla altro.
Immagine tratta da: www.protezionecivile.it
Gio 24/12/2009 da Filadelfo











