Emergenza casa: social housing, da solo non basta

Il social housing, al fine di contrastare nel nostro Paese il grave fenomeno dell’emergenza abitativa, non può rappresentare l’unico strumento da mettere in campo. Ad esprimersi in questi termini è stato Roberto Reggi, vicepresidente dell’Anci con delega alle Infrastrutture, nonché sindaco di Piacenza, il quale a Bologna, nel corso del convegno dal titolo “Modelli di finanziamento del social housing: il sistema integrato dei fondi immobiliari locali e nazionali“, ha sottolineato da un lato l’importanza di incentivare il social housing, ma dall’altro è necessario un nuovo corso per le politiche abitative nel nostro Paese.
A tal fine, l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha già formulato delle proposte in merito che, nello specifico, prevedono un maggior coinvolgimento dei privati magari iniziando ad introdurre su tutto il territorio nazionale la cosiddetta cedolare secca sugli affitti.
Inoltre, servono anche misure di tracciabilità sui canoni di locazione in modo tale da contrastare l’evasione fiscale, ma anche il trasferimento alle Amministrazioni locali del gettito derivante dalle imposte di registro sui contratti di locazione. Queste ed altre sono infatti le proposte prioritarie dell’Anci che, inoltre, chiede anche un rafforzamento del Fondo sociale.
Immagine tratta da: flickr.com
Fonte | Anci
Ven 14/05/2010 da Filadelfo







