Erogazioni mutui, calo storico nel Regno Unito

Il mercato immobiliare del Regno Unito non riesce a intraprendere una strada di sviluppo duratura, con una considerazione che sembra supportata dall’impressione che gli istituti di credito britannici non stiano allentando le maglie in tema di erogazioni creditizie. Secondo i dati della Bank of England, infatti, il volume delle erogazioni di finanziamenti immobiliari sarebbe calato ai minimi dal mese di aprile 2009, durante il secondo mese dell’anno corrente.
Stando ai dati della massima istituzione monetaria del Regno Unito, infatti, i soggetti creditizi e finanziari hanno erogato 47.094 finanziamenti finalizzati al compimento dell’operazione di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo (prima o seconda casa). Il dato è inferiore di circa mille unità rispetto a quanto conseguito nel mese di gennaio, e di 1.300 unità rispetto a quanto previsto dalla maggioranza degli analisti.
L’attuale scenario del mercato immobiliare sembra pertanto non riuscire a intraprendere una convinta ripresa. I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sono previsti in fase di stabilità per l’intero 2010, mentre gli economisti più ottimisti stimano una lieve crescita del parametro. Sul fronte di quanto già conseguito, vige la massima incertezza: alcune società di analisi (Lloyds Banking Group) stimano una flessione piuttosto decisa (- 1,5% su base annua) mentre altre società (Hometrack) hanno stimato per febbraio una crescita dello 0,3%.
I finanziamenti immobiliari netti sono cresciuti per 1,6 miliardi di sterline, il massimo da dicembre 2008.
Mer 31/03/2010 da Roberto Rossi in Banche










