Erogazioni mutui, crescita del 2,7% negli USA

Negli Stati Uniti le erogazioni di mutui crescono per la quinta settimana consecutiva. Secondo quanto riferito dalla locale Associazione dei Banchieri, infatti, l’indice che monitora il trend di tale elemento avrebbe conseguito uno sviluppo del 2,7% durante la settimana conclusasi il 27 agosto, con una spinta oramai consolidata dei rifinanziamenti, e una discreta performance dei mutui per acquisto.
Sostiene l’MBA, infatti, che nel corso della settimana sopra ricordata le operazioni di rifinanziamento sarebbero cresciute del 2,8%; l’incremento dei mutui per acquisto, che anche nel recente passato avevano fatto segnare delle prestazioni fortemente deludenti, è invece stato pari all’1,8%.
Poche le novità valutative. La continua crescita dei rifinanziamenti è infatti spinta dalla convenienza dell’onerosità degli attuali mutui, con tassi di interesse di riferimento oramai su soglie minime storiche. I mutui per acquisto sembrano invece continuare a soffrire il confronto con la prima metà dell’anno, quando tali operazioni furono supportate dalla previsione di un beneficio fiscale di 8 mila dollari.
Per quanto riguarda i tassi applicati mediamente sui mutui, il tasso è stato pari al 4,43% per i mutui a trent’anni, per il livello più basso degli ultimi vent’anni, e in ulteriore flessione rispetto al 4,55% della settimana precedente.
Dom 12/09/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Mutuo, Mutuo, Tassi Mutuo











