Erogazioni mutui, dati di gennaio nel Regno Unito

La Bank of England, nella sua solita rilevazione mensile, rivela che durante il primo mese del nuovo anno il numero di mutui ipotecari per acquisto casa erogati dai principali sei istituti di credito dell’area avrebbero riscontrato una sostanziosa flessione, passando dalle 62 mila unità del mese di dicembre (riviste in rialzo dopo la stima preliminare pari a 60 mila unità) alle attuali 49 mila operazioni andate a buon fine.
I dati – frutto delle rilevazioni del campione formato da Banco Santander SA, Barclays Plc, HSBC Holdings Plc, Lloyds Banking Group Plc, Nationwide Building Society e Royal Bank of Scotland Group Plc., che complessivamente erogano oltre i due terzi dei mutui britannici – mostrerebbero una significativa contrazione che tuttavia non preoccupa gran parte degli osservatori del mercato dei mutui.
Stando infatti a quanto ribadito dalla Bank of England nel comunicato stampa che ha accompagnato il report, la diminuzione delle erogazioni di finanziamenti immobiliari ipotecari sarebbe riconducibile principalmente a delle condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli, con venti e piogge che hanno influenzato negativamente la propensione dei potenziali acquirenti di abitazione dal richiedere nuovi mutui.
Per ciò che riguarda invece i prezzi applicati dai venditori, secondo quanto rivelano fonti statistiche di riferimento l’incremento del mese di gennaio sarebbe stato pari al 3,2%, per un confronto rispetto al picco riscontrato a maggio del 2008 che segnala una flessione che permane ancora in doppia cifra (- 12%), ma che è prevista in diminuzione nel corso dei prossimi mesi.
Lun 01/03/2010 da Roberto Rossi in Mutuo










