Erogazioni mutui, dubbi futuri sull’attività delle banche inglesi

Pubblicato da Roberto in Mutuo Casa.
Sabato, 3 Luglio 2010.

bank of englandGli istituti di credito britannici non sono immuni alle crisi che stanno colpendo soprattutto alcuni Paesi del vecchio Continente e, nel prossimo futuro a breve termine, non è escluso che debbano rafforzare la propria struttura patrimoniale. Questo potrebbe tradursi in un’ulteriore contrazione nelle attività di erogazione di finanziamenti per scopi immobiliari; un timore che il mercato del real estate locale sta alimentando in queste settimane, supportato da numeri non esaltanti.


Ad effettuare le considerazioni di cui sopra è stata, negli scorsi giorni, anche la Bank of England. La massima istituzione monetaria dell’area ha infatti dichiarato che la crisi del debito europeo sta incrementando il rischio di instabilità nel sistema finanziario del Regno Unito; di conseguenza, le banche dovranno incrementare il proprio capitale per prevenire dei nuovi shock che potrebbero dare un colpo letale alla struttura dell’intero apparato finanziario locale.
 
E così, in ambito di stress test e di scenari ipotetici, non si esclude che il clima possa farsi ancor più incerto nel futuro, specialmente se qualche istituto di credito collegato con partner britannici inizi a scricchiolare.
 
Le conseguenze per la ripresa delle attività del mercato immobiliare potrebbero farsi davvero piuttosto serie. La preoccupazione maggiore è che l’instabilità prevista possa bloccare la mano delle banche nei confronti dei potenziali mutuatari, dando prosecuzione a un trend già noto oltre manica (e non solo) da due anni a questa parte…

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