Erogazioni mutui, la BOE rileva crescita a 52 mila unità

La Bank of England ha dichiarato che secondo le proprie rilevazioni periodiche, il numero di finanziamenti immobiliari richiesti nel Regno Unito per far fronte a operazioni di natura immobiliare sarebbe cresciuto dalle 48 mila unità del mese di febbraio alle 52 mila unità del mese di marzo. La rilevazione rispecchia in gran parte quelle che alla vigilia erano le attese degli analisti e degli osservatori internazionali.
Il dato della Bank of England, ricordiamo, fa riferimento agli elementi quantitativi puntuali rilevati dai principali istituti di credito locali (Banco Standander, Barclays, HSBC Holdings, Lloyds Banking Group, Nationwide Building Society, Royal Bank of Scotland), che da soli pesano per circa il 70% del mercato dei mutui del Regno Unito.
La Banca Centrale inglese, ricordiamo ancora, ha mantenuto recentemente invariato il livello dei tassi di interesse di riferimento a 0,5 punti percentuali, per un record minimo storico confermato anche ad aprile. Gli analisti si dicono tuttavia convinti che entro la fine dell’anno la massima istituzione monetaria locale inverterà la propria tendenza, con una prosecuzione dei comportamenti rialzisti anche nel 2011.
Al fine di incentivare le operazioni di natura immobiliare, in particolar modo per quanto riguarda i potenziali acquirenti di una prima casa, il governo ha recentemente abbassato le imposizioni fiscali per le transazioni di valore assoluto inferiore alle 250 mila sterline. Non sembra tuttavia esserci grande fiducia sui possibili positivi effetti di questa manovra, indirizzata anche a risollevare il numero dei mutui immobiliari richiesti alle banche britanniche.
Fonte: iamthewitness.com
Ven 07/05/2010 da Roberto Rossi in Mutuo











