Erogazioni mutui, quinto calo consecutivo negli USA

Il numero dei finanziamenti immobiliari concessi dalle banche statunitensi è calato ancora, per la quinta settimana consecutiva. La Mortgage Bankers’ Association riferisce infatti di un decremento dell’indice di riferimento nella misura dello 0,2% per quanto concerne l’ultima settimana di settembre (l’ultima alla quale ci possiamo riferire con dati statistici puntuali), con una ulteriore flessione dei mutui per rifinanziamento, che invece avevano trascinato al rialzo il volume dei mutui nei mesi precedenti.
La determinante principale di questa situazione in fase di deterioramento è riferibile a un tasso di disoccupazione troppo elevato per poter garantire uno sviluppo sostenibile del mercato dei mutui, e attualmente vicino ai massimi da un quarto di secolo a questa parte.
L’indice dei rifinanziamenti è così calato di altri 2,5 punti percentuali, non compensato da un forte incremento dei mutui per acquisto (+ 9,3%), spinti evidentemente in alto da un livello di onerosità dei finanziamenti piuttosto conveniente, con tassi di interesse prossimi ai minimi storici.
A proposito di tassi, quelli medi (fissi) a 30 anni sono ora pari al 4,25%, per la proporzione più bassa dall’inizio degli anni Novanta, e con un importo medio della rata per 100 mila dollari pari a 492 dollari, circa 38 dollari in meno di un anno fa, quando il tasso era al 4,88%.
Mer 20/10/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Mutuo, Mutuo











