Euribor a tre mesi tocca nuovi massimi

Continua la lenta ma costante e persistente l’ascesa del tasso euribor, quello con cui vengono indicizzati i finanziamenti immobiliari a tasso variabile. In data odierna, giovedì 1 luglio 2010, infatti, l’euribor a tre mesi ha toccato i nuovi massimi dallo scorso mese di settembre sfondando la barriera dello 0,78%. Di conseguenza, chi si appresta a stipulare un mutuo per la casa con il tasso variabile andrà a pagare sulle rate degli interessi più elevati rispetto, ad esempio ed a parità di spread, alla rata di un mutuo stipulato nello scorso mese di aprile quando l’euribor era ancora in prossimità dei minimi storici.
Cosa cambia invece per chi un mutuo lo ha già? Ebbene, per chi ha un mutuo a tasso fisso nulla cambia visto che il tasso è bloccato per tutta la durata del piano di ammortamento; il che significa che indipendentemente dalle oscillazioni dei tassi sul mercato il mutuatario andrà a pagare una rata di importo costante che non potrà aumentare, nemmeno di un euro.
Chi ha invece in corso di pagamento un mutuo a tasso variabile si ritroverà a pagare per i prossimi mesi una rata leggermente più salata rispetto ai mesi scorsi. In ogni caso, nonostante l’attuale ascesa dell’euribor, il tasso interbancario resta tale che in Italia i mutui variabili continuano ad essere più convenienti di quelli fissi. La soluzione di mutuo migliore, al momento, appare quella del mutuo con il “cap”, ovverosia a tasso variabile con il tetto massimo.
Immagine tratta da: www.euribor.org










