Euribor, minimo storico. Rata mutuo meno cara

Continua in Italia il momento propizio per chi ha in corso il pagamento di un mutuo attraverso un finanziamento immobiliare indicizzato all’euribor; la scadenza a tre mesi, in data odierna, è infatti scesa al nuovo minimo storico dello 0,692%. Trattasi, rispetto al precedente fixing, di un calo comunque frazionale, pari ad appena due millesimi, ma che conferma i segnali di assoluta “tranquillità” dal fronte del mercato dei prestiti interbancari.
Per i mutuatari, il beneficio è stimabile in pochi euro sulla rata mensile, ma conferma comunque come anche in questo inizio 2010 la formula del tasso variabile sia per il momento quella “vincente” per i mutui. Per chi intende in questo momento stipulare un mutuo per la ristrutturazione, la costruzione o l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, si consiglia comunque di fare molta ma molta attenzione agli spread applicati dalla banche che possono contribuire ad “azzerare” i benefici legati al calo persistente del tasso euribor.
Inoltre, ricordiamo che per il mutuo a tasso variabile la rata futura non è certa, e quindi in presenza della ripresa al rialzo dei tassi, che prima o poi ci sarà, anche la rata mensile è destinata a subire degli aumenti. Sul mercato dei mutui, anche in Italia, stanno comunque proliferando finanziamenti immobiliari interessanti che, a fronte del variabile, offrono anche alla stipula un tetto massimo al tasso e quindi agli interessi che sul mutuo stesso potranno essere pagati.
Immagine tratta da: iononcicascopiu.wordpress.com










