Euribor sempre più in basso. Bene i mutui variabili

Buone notizie in Italia per i titolari di mutui per l’acquisto della prima casa a tasso variabile. Dopo le tensioni al rialzo delle ultime settimane, l’euribor è tornato negli ultimi giorni a scendere aggiornando i nuovi minimi storici, con la scadenza a tre mesi che registra persistenti discese da oltre due settimane.
Questo, tra l’altro, avviene a conclusione del primo semestre dell’anno, con la conseguenza che molti titolari di mutui a tasso variabile, la cui rata dovrà essere adeguata alle variazioni dell’euribor, si ritroveranno con ogni probabilità a pagare una rata meno salata.
La nuova puntata verso il basso dell’indicatore chiave per l’indicizzazione dei mutui variabili è frutto sia dell’ulteriore deterioramento delle variabili macroeconomiche nel Vecchio Continente, sia delle ultimissime operazioni della Banca Centrale Europea che, con una recente asta record, ha immesso sul mercato una ingente liquidità.
Gli esperti, di questo passo, si aspettano nel breve termine ulteriori limature verso il basso per l’euribor, con la scadenza a tre mesi che dall’attuale livello dell’1,10% circa dovrebbe avvicinarsi al valore dell’1%, coincidente con il livello dei tassi fissato dalla Banca Centrale Europea; insomma, è probabile che le rate mensili dei mutui a tasso variabile possano scendere ancora di qualche euro; e con i tempi che corrono è tutto oro che cola.
Immagine tratta da: mutui.ildavyde.com
Mer 01/07/2009 da Filadelfo











