Euribor tre mesi all’attacco di quota 0,90%

Continua oramai senza sosta la marcia lenta ma rialzista del tasso euribor, quello con cui in Italia vengono indicizzati i mutui a tasso variabile accesi dai privati e dalle famiglie per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di prime e seconde case. Le ultime quotazioni indicano che l’euribor a tre mesi è vicino al raggiungimento della soglia dello 0,88%, ma forse è questione di qualche giorno il raggiungimento ed il superamento di area 0,90%.
L’inversione di rotta dell’euribor, iniziata poco più di due mesi fa, rischia di conseguenza di rendere più salata la rata del mutuo per i prossimi mesi. Le prospettive, in base ad un recente rapporto a cura dell’Area Research del Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, sono inoltre tutt’altro che rosee. Si stima, infatti, che l’euribor entro la fine dell’anno possa salire di ben 40 punti base, mentre per l’Irs, l’indice con cui viene agganciato il mutuo a tasso fisso, dovrebbe salire ma “solo” dello 0,20%, ovverosia 20 punti base.
Ne consegue che da qui a fine anno il mutuo a tasso variabile sarà meno conveniente rispetto ai valori, sui minimi storici, registrati a cavallo tra marzo ed aprile 2010, mentre il divario di tassi applicati tra i mutui fissi e quelli variabili si dovrebbe restringere a fine 2010, secondo le previsioni dell’Area Research del Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, all’1,9% circa.
Fonte | MPS










