Euribor tre mesi: continua fase assestamento

Nella prima metà del corrente mese di aprile il tasso euribor ha fatto registrare un valore medio dello 0,64%, confermandosi in fase di assestamento. A rilevarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo “Monthly Outlook” del mese di aprile, sottolineando altresì come anche a marzo la media euribor a tre mesi sia stata dello 0,64%, in linea con la prima metà del corrente mese, ma in discesa di due punti base rispetto alla media dello scorso mese di febbraio; effettuando invece il confronto tra marzo 2010 e marzo 2009 la differenza è sostanziale e pari ad una discesa di ben un punto percentuale.
L’euribor a tre mesi, per quel che riguarda lo scorso mese di marzo, ha così fatto registrare il nuovo minimo storico dalla nascita dell’euro, e conferma le aspettative di un costo del denaro nell’Eurozona molto basso, anche per i prossimi mesi, ed in linea con la politica monetaria adottata dalla Bce, la Banca centrale europea, la quale sta mantenendo inchiodato all’1% il costo del denaro oramai da parecchi mesi.
L’euribor a tre mesi è, tra l’altro, il tasso con cui le banche italiane indicizzano i mutui a tasso variabile che, di conseguenza, continuano ad essere decisamente più convenienti rispetto a quelli a tasso fisso. Se infatti, includendo lo spread, un mutuo a tasso variabile si può stipulare anche sotto il 2,5%, quello a tasso fisso invece viene proposto dalle banche italiane, spread incluso, a tassi che spesso sfiorano il 6%.
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