Fabbricati residenziali: dati Istat costo costruzioni

Nel secondo trimestre di quest’anno l’indice relativo al costo di costruzione di un fabbricato residenziale in Italia è aumentato sia su base congiunturale, sia a livello tendenziale. A rilevarlo è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, nel precisare che tale indice è cresciuto nel periodo dell’1,9% rispetto al secondo trimestre del 2009, e dell’1,7% rispetto al trimestre precedente, ovverosia al periodo gennaio – marzo 2010. A livello congiunturale l’Istat ha rilevato aumenti sotto la media, e pari all’1,1% per i trasporti ed i noli, mentre gli incrementi per la manodopera sono stati pari al 2,3%.
Stessa musica anche in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno; nel periodo aprile – giugno 2010 il costo di costruzione di un fabbricato residenziale è aumentato per effetto di un incremento del 2,8% per quel che riguarda il costo della manodopera; +2,1% per la voce di costo relativa ai trasporti ed ai noli, mentre sotto la media si è attestato l’incremento di costo per quel che riguarda i materiali.
L’Istat ha rilevato, all’interno della voce di costo relativa ai materiali, un forte aumento a livello congiunturale e tendenziale dei costi per i metalli; rispetto allo scorso anno, invece, sono state rilevati ampi abbassamenti dei costi per quel che riguarda l’utilizzo di impianti di sollevamento, prodotti in calcestruzzo e laterizi.
Fonte | Istat
Lun 13/09/2010 da Filadelfo











