Finanziaria 2010: casa, mancano misure di rilievo

Su casa e affitti nella Finanziaria 2010 mancano misure di rilievo. Questo è, nello specifico, quanto si legge in una circolare inoltrata alle Sedi del Sunia e dell’APU, Associazioni che rappresentano e tutelano gli interessi degli inquilini e dei proprietari di immobili. Viene inoltre posto l’accento anche sulla modalità di agevolazione fiscale a favore dell’inquilino che, allo stesso modo, rimane “ancorata” a quella vigente dal 1986. Fumata nera anche per quanto riguarda l’introduzione su vasta scala delle cosiddetta “cedolare secca”.
La “cedolare secca”, infatti, con la Finanziaria 2010 è stata sì introdotta, ma solo per la Regione Abruzzo e solo in via sperimentale per una durata pari a dodici mesi. Il Sunia, Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari, aveva invece ripetutamente chiesto l’introduzione del beneficio su scala nazionale ai contratti di locazione a canone concordato con l’obiettivo sia di far emergere gli affitti in nero, sia di agevolare l’inquilino garantendogli il pagamento di affitti più bassi unitamente alla possibilità di poter portare in detrazione, anche in misura parziale, il costo direttamente nella dichiarazione dei redditi.
Nella Circolare, inoltre, a fronte dell’assenza di misure di rilievo per casa ed affitti vengono messi in risalto anche gli aumenti previsti, in materia di spese giudiziarie, che i proprietari di immobili e gli inquilini saranno chiamati a sobbarcarsi sia in materia di locazione, sia per il condominio.
Immagine tratta da: yourdevelopment.org
Ven 08/01/2010 da Filadelfo






