Fondo sostegno affitti: meno risorse con la manovra

La recente manovra correttiva dei conti pubblici varata dall’attuale Governo in carica comporterà dei tagli all’apposito Fondo per gli inquilini in difficoltà. Ad affermarlo, congiuntamente, sono stati il Sunia, Uniat Uil e Sicet nel mettere in evidenza come purtroppo le penalizzazioni a carico delle famiglie che, dal fronte abitativo, sono in difficoltà, saranno doppie a causa dei minori trasferimenti alle Regioni ed agli Enti locali. Per questo i Sindacati degli inquilini chiedono che le risorse non vengano tagliate e che si recuperino attraverso un’efficace azione antievasione contro gli affitti in nero.
Di conseguenza, nell’iter di conversione della manovra da parte del Parlamento, Sunia, Uniat Uil e Sicet con una nota congiunta hanno apertamente chiesto alle forze politiche di introdurre in materia di affitti l’obbligo della tracciabilità in modo tale da far emergere i contratti di locazione in nero.
E visto che a causa del calo dei redditi l’accesso alla casa in affitto, visti i canoni di mercato, è sempre più difficile, i Sindacati chiedono a gran voce anche politiche che rafforzino le locazioni a canone calmierato, così come è necessario introdurre sui contratti di affitto una fiscalità agevolata introducendo la cosiddetta “cedolare secca” unitamente a detrazioni fiscali per gli inquilini al fine di attivare un sano conflitto di interessi.
Immagine tratta da: www.webimmobiliare.com
Fonte | Sunia
Ven 18/06/2010 da Filadelfo











