Gare d’appalto: novità nella Regione Toscana

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gara appalto

In Toscana la Legge numero 38 sugli appalti pubblici prevede che questi debbano essere predisposti in funzione di una gara dove a vincerla sia l’offerta o le offerte economicamente vantaggiose, e non in base, come si è sempre fatto, al semplice criterio del massimo ribasso.

A farlo presente è stato Eugenio Baronti, Assessore regionale alla casa della Regione Toscana, sottolineando, tra l’altro, come con questo sistema vengano sempre premiate le offerte più basse, ma in corrispondenza di queste si dovranno altresì considerare anche altri parametri tra cui il miglior rapporto tra la qualità ed il prezzo.

L’Assessore Baronti, inoltre, ha messo in evidenza come un peso nella vittoria delle gare lo avrà anche l’appalto ecologico, ed a tal fine, e non solo, si sta provvedendo a mettere a punto uno schema in virtù del quale gli addetti ai lavori saranno chiamati a selezionare le aziende che partecipano alla gara con i propri progetti.

L’obiettivo in Toscana è quindi quello di “cambiare registro” in materia di gare d’appalto. Non a caso, l’Assessore Baronti ricorda come oltre il 30% di cantieri di edilizia popolare sia fermo in virtù del fatto che, con il meccanismo del massimo ribasso, senza guardare ad altri parametri, l’appalto è stato vinto da aziende e ditte “mordi e fuggi” che non hanno fatto altro che aprire lunghi ed estenuanti contenziosi legali con gli Enti locali senza portare avanti i lavori.

Immagine tratta da: www.cosdef.com

Fonte | Regione Toscana

Sab 31/10/2009 da Filadelfo

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