Housing sociale: Comuni in prima linea per i progetti

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social housing 2010

Per la buona riuscita dei progetti di housing sociale, dopo il via libera del Governo al piano per alcune decine di migliaia di nuovi alloggi da realizzare su tutto il territorio nazionale, i Comuni italiani sono in prima linea riguardo al dare sostegno alle procedure di tipo amministrativo ed alla realizzazione dei relativi progetti. E’ questa, in sintesi, la posizione di Roberto Tricarico, delegato per le Politiche abitative dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, il quale ha comunque sottolineato come il “Piano Casa” del Governo sia di certo positivo, ma in ogni caso risulta essere incompleto.

Secondo il delegato Anci, infatti, resta da intervenire su un altro spetto chiave del settore immobiliare, ovverosia sul mercato della locazione visto che la crisi ha portato oramai i casi di sfratto con la causa della morosità ad una percentuale del 90% in Italia. Per uscire da questa situazione grave servono sia contributi agli inquilini, sia incentivi ai proprietari degli immobili in modo tale che si abbassi la percentuale di reddito degli italiani che viene spesa alla voce “casa“, e che riguarda oramai il 60% delle risorse che entrano nel mese nelle casse delle famiglie.

Di conseguenza, Roberto Tricarico si chiede che fine abbia fatto la cedolare secca visto che ci sono nel nostro Paese ben quattro milioni di italiani che vivono in una casa in affitto, e che meriterebbero assieme ai proprietari di questi immobili una riforma fiscale tale da permettere il miglior incontro tra la domanda e l’offerta di locazione in un contesto sociale caratterizzato per le famiglie da grosse difficoltà aventi oramai cadenza quotidiana.

Immagine tratta da: www.inmilano.com

Sab 27/03/2010 da Filadelfo

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