Housing sociale: Piano nazionale alla seconda fase

Riguardo all’Housing sociale o, se si vuole, al Piano nazionale di edilizia abitativa messo a punto dal Governo, e per il quale sono già state ripartite le risorse a favore delle Regioni, si entra ora nella seconda fase. A farlo presente è stata l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, nel precisare come ora le Amministrazioni regionali, entro il prossimo mese di novembre, al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dovranno inviare le linee programmatiche del Piano nazionale di edilizia abitativa.
In particolare, le Regioni dovranno presentare le proposte di attuazione in merito alle quattro linee di intervento che riguardano, nello specifico, l’incremento del patrimonio “Erp”, ovverosia di edilizia residenziale pubblica; la promozione finanziaria anche con l’intervento di soggetti privati; i programmi integrati di promozione dell’edilizia residenziale sociale; ed infine le agevolazioni alle cooperative edilizie.
Una volta acquisite le linee programmatiche il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti andrà a stipulare con le Regioni degli appositi accordi di programma; il tutto a fronte della coerenza degli interventi con la programmazione regionale in materia sia di sviluppo del territorio, sia di politiche abitative.
Fonte | Ance
Lun 11/10/2010 da Filadelfo











