Ici 2010: come versare l’imposta in ritardo

Il 16 giugno scorso è scaduto il termine per pagare l’acconto sull’imposta comunale sugli immobili (Ici) a valere sul 2010, ma chi non avesse pagato la tassa può comunque mettersi in regola fermo restando che prima si paga, meno aspre saranno le sanzioni. Al riguardo, infatti, il Portale Idealista.it sottolinea come sull’ICI pagata in ritardo scatti una sanzione pari al 30% dell’importo dovuto, ma la sanzione di riduce ad un dodicesimo, ovverosia quindi al 2,5%, se il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili viene regolarizzato entro trenta giorni dalla scadenza di mercoledì scorso.
Rispetto al passato l’ICI riguarda una platea meno vasta di contribuenti visto che il pagamento non è dovuto per la prima casa e per le relative pertinenze a patto però che questa non sia un castello, una villa o un’abitazione signorile. Chi deve pagare deve farlo o con bollettino postale, oppure con pagamento anche in banca oppure ancora utilizzando il modello F24.
Le categorie catastali per le quali scatta l’obbligo di pagamento dell’ICI, anche se trattasi di prima casa, sono A1, A8 ed A9 e corrispondono, come accennato, a case signorili, ville, castelli e palazzi. Chi avesse già pagato l’ICI nei termini, non in un’unica soluzione, ma in acconto, ricordiamo che il secondo versamento a saldo dovrà essere effettuato entro e non oltre il 16 dicembre 2010.
Immagine tratta da: www.horizonmagazine.com.au
Fonte | Idealista.it
Ven 18/06/2010 da Filadelfo











