Immobili ad uso abitativo: sempre più raro il servizio di portineria

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servizio di portineria

In Italia il servizio di portineria negli immobili ad uso abitativo è sempre più raro. A rilevarlo con un’indagine è il Portale Immobiliare.it, leader nel settore degli annunci immobiliari, sottolineando come le portinerie stiano soprattutto scomparendo negli edifici ad uso abitativo delle grandi città italiane.

Ma come mai? Ebbene, secondo quanto messo in evidenza dall’amministratore delegato del Gruppo Immobiliare.it, Carlo Giordano, l’attività di “filtro” esercitata dal portinaio resiste soprattutto in quegli edifici ad uso ufficio, mentre negli immobili ad uso residenziale, in linea con quanto viene messo in risalto negli annunci, si sottolinea l’assenza del servizio di portineria al fine di mettere in evidenza come i costi legati al condominio siano più bassi.

Il portinaio, inoltre, resiste di più in quelle città che hanno più storia, mentre in molti casi lo spazio prima destinato al servizio di portineria viene trasformato e valorizzato in un’area ad uso ufficio o addirittura per aprirvi un negozio.

Inoltre, rispetto al passato, la figura del portinaio nei palazzi, quando è presente, è decisamente cambiata; se prima infatti viveva di norma in uno stabile vicino alla guardiola, e si occupava anche dei servizi di pulizia, adesso il portinaio molto spesso si limita solo a prestare un vero e proprio servizio di vigilanza, e frequentemente solo per mezza giornata.

Immagine tratta da: www.unipg.it

Fonte | Immobiliare.it

Mer 02/09/2009 da Filadelfo

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