Immobili: con l’acqua privata aumentano i costi

Tra i costi, in aumento, per la casa, presto potrebbe esserci quello dell’acqua; il Decreto sui servizi pubblici locali, che tra l’altro “apre” all’acqua a gestione privata, non sembra infatti essere stato accolto con favore da più parti, e tra queste anche dal Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari.
Secondo il Segretario generale del Sunia, Franco Chiriaco, non è infatti così che si dovrebbe trattare una risorsa pubblica ed un bene comune come l’acqua, fondamentale per la vivibilità nelle abitazioni.
A conti fatti l’acqua non solo per le famiglie, ma anche per le imprese, è una spesa obbligata le cui tariffe rischiano a regime di salire notevolmente e che quindi andranno ad incidere alla voce “costi abitativi”.
Al riguardo, lo ricordiamo, il Codacons ha stimato che a regime, nell’arco di tre anni, l’acqua a gestione privata rischia di essere più salata del 30%; ed è per questo che già numerose Associazioni di Consumatori si sono mobilitate per una raccolta firme finalizzata al referendum abrogativo.
Immagine tratta da: noturbogaspontinia.blogspot.com
Lun 23/11/2009 da Filadelfo











