Immobili ferroviari Veneto, accordo Regione – RFI

Nei giorni scorsi la Giunta della Regione Veneto, a seguito di una proposta formulata e presentata dall’assessore alle politiche della mobilità, ha approvato un testo finalizzato alla stipula di un protocollo tra l’Amministrazione regionale e la società Rete Ferroviaria Italiana per l’utilizzo di aree e di immobili dismessi, ovverosia non necessari ai fini della circolazione dei treni. L’obiettivo di questo accordo è duplice e vantaggioso per entrambe le parti e, tra l’altro, permette di prevenire per le aree e per gli immobili dismessi episodi ed atti di vandalismo.
Un accordo del settembre scorso, che ora dovrebbe portare alla firma del protocollo d’intesa dopo il via libera della Giunta del Veneto, prevede che la Regione possa richiedere alle ferrovie, con una proposta motivata, la concessione delle aree e degli immobili ferroviari dismessi agli Enti locali con la formula del comodato ma anche con quella dell’affitto a soggetti privati. In questo modo le aree e gli immobili possono essere sia riqualificati, sia destinati alla comunità locale potendo così garantirne manutenzione e decoro.
Le aree e gli immobili ferroviari che possono essere ceduti in comodato o affittati ai privati sono quelli dove la frequentazione è inferiore ai cinquecento viaggiatori al giorno. In queste aree ed in questi immobili, compatibilmente con la circolazione dei treni, possono essere svolte attività di tipo economico, istituzionale e sociale ma anche commerciale da parte di privati che manifestano interesse nell’utilizzo e nella gestione.
Immagine tratta da: lavocedelnordest.it
Lun 05/04/2010 da Filadelfo in Finanziamento, Finanziaria






