Immobili Ministero Difesa diventano dei resort

In Italia il Ministero della Difesa, in accordo con quanto riporta Lgambiente citando il “Sole 24 Ore”, mira a far cassa vendendo quasi 80 siti militari, di cui quasi la metà si trasformeranno in veri e propri resort e, quindi, con finalità turistico-ricettiva a seguito di un cambio di destinazione d’uso. L’Associazione ambientalista al riguardo è molto preoccupata, ed ha apertamente invitato i Comuni ad opporsi al fine di non sottrarre alla comunità quelli che, oltre ad essere un patrimonio di tutti, sono anche dei veri e propri gioelli che rischiano di essere svenduti per pochi spiccioli.
Secondo quanto dichiarato dal vicepresidente nazionale di Legambiente, Sebastiano Venneri, nella lista pubblicata dal quoditiano il “Sole 24 Ore” ci sono siti dove la Legge impone l’esclusione di qualsiasi cambio di destinazione d’uso; trattasi, tra l’altro, di parchi, aree di pregio ed altre aree protette che secondo Legambiente rappresentano un patrimonio che non può essere per nulla monetizzato.
Per Legambiente il fatto che i Comuni vengano invitati a non opporsi alla vendita, avendo la possibilità di incassare fino al 20% di quanto realizzato, è offensivo ed allo stesso tempo mortifica il concetto di bene comune. Di conseguenza l’Associazione ambientalista ha scritto ai Sindaci invitandoli a non farsi rubare gioelli e patrimoni della comunità per pochi spiccioli.
Immagine tratta da: www.elbareport.it
Mer 14/04/2010 da Filadelfo in Finanziamento, Finanziaria










