Immobili non strumentali: Enel si affida a Fimit SGR

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Al fine di valorizzare il proprio portafoglio di immobili non strumentali, il colosso energetico Enel ha reso noto d’aver dato mandato a Fimit SGR, Fondi Immobiliari Italiani, per la costituzione e la gestione di un fondo dove saranno conferiti gli immobili previa approvazione da parte dei Consigli di Amministrazione di Enel Distribuzione, Enel Servizi ed Enel Produzione, società che apportano gli immobili.

Nello specifico, trattasi di circa tremila cespiti che, aventi finalità non strumentali, ed aventi in prevalenza delle dimensioni ridotte, hanno complessivamente un valore pari a circa 190 milioni di euro; nel dettaglio, i cespiti sono sparsi in oltre 1.700 comuni italiani, e sono sia fabbricati, sia terreni, sia ex centraline.

I cespiti sono in pratica ciò che resta dopo il piano di dismissioni immobiliari messo a punto dal colosso Enel negli anni scorsi anche per mezzo di attività di vendita diretta; adesso, con il mandato a Fimit relativo alla costituzione di un fondo immobiliare ad hoc, la società prevede di conseguire sia vantaggi economici, sia vantaggi di gestione.

A livello operativo, Enel stima che il fondo sarà costituito entro l’anno attraverso un primo apporto di circa 600 immobili, che da soli individuano il 70% circa del patrimonio complessivo; la conclusione dell’operazione di apporto dei cespiti nel fondo è attesa per la primavera dell’anno 2011.

Immagine tratta da: www.finanzaeborse.it

Fonte | Enel

Mar 21/07/2009 da Filadelfo

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