Immobiliare, ancora difficoltà per i centri commerciali

Un recentissimo report pubblicato dall’adviser Cushman & Wakefield sostiene che il 2010 sarà l’anno di vera crisi per le nuove aperture europee dei centri commerciali. La società stima infatti che nel corso del prossimo anno si toccherà il punto più basso nel segmento immobiliare, con una superficie di nuove inaugurazioni commerciali pari “solamente” 7 milioni di metri quadri.
Cushman & Wakefield sostiene infatti che la crisi non avrebbe ancora prodotto tutti i suoi effetti su questo particolare segmento del mercato immobiliare, con la conseguenza che il 2010 sarà probabilmente ricordato come l’anno più nero di questa ondata di criticità.
Nel 2009, prosegue la società di consulenza del real estate, saranno aperti centri commerciali per circa 8,7 milioni di metri quadri, con un declino del 5% nel 2008. Ma la vera contrazione avverrà nei dodici mesi successivi, quando verranno aperti, appunto, appena 7 milioni di metri quadri di spazi relativi agli shopping center.
Tornando ai dati consuntivi di questo 2009 che si avvia lentamente a conclusione, Cushman & Wakefield ricorda come nel primo semestre sono stati occupati altri 3,1 milioni di metri quadri, necessari per l’inaugurazione dei 115 nuovi centri commerciali del Vecchio Continente, il 18% in meno del 2008.
Tra i mercati più attivi in tal senso vi è sicuramente la Russia, dove sono stati utilizzati quasi 600 mila metri quadri, il 45% dei quali a Mosca.
Gio 17/09/2009 da Roberto Rossi in Consulenza Mutuo











