Immobiliare, negli USA Buffet prevede ripresa dal 2011

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

migliori offerte mutui

Il miliardario americano Warren Buffett ha diramato alla stampa qualche interessante valutazione sul mercato immobiliare statunitense: stando al magnate d’oltre oceano, infatti, il real estate dell’area continuerà a subire una flessione con consistenza meno che proporzionale fino al termine del 2011, per poi avviare una inversione di tendenza che potrebbe riavviare una lunga fase di ripresa della domanda immobiliare.

Stando alla nota scritta da Buffett, infatti, entro circa un anno la maggior parte dei problemi del mercato immobiliare americano saranno alle spalle. I prezzi, secondo il miliardario americano, rimarranno ben sotto i livelli massimi riscontrati nel corso degli anni precedenti, con evidenti benefici per i nuovi acquirenti.

Negli Stati Uniti il mercato immobiliare del 2010, così come quanto accaduto nel 2009, sarà pesantemente condizionato dall’ingente volume di pignoramenti immobiliari, che nel corso dell’anno dovrebbero superare quota 3 milioni di unità, riempiendo il mercato di un’offerta eccessiva rispetto all’attuale livello della domanda.

Di conseguenza, questa situazione potrebbe contrarre ulteriormente la volontà di costruire nuove unità residenziali da parte degli operatori statunitensi, portando il tasso di nuove realizzazioni alle minime soglie degli ultimi cinquant’anni.

Il tasso di disoccupazione dovrebbe invece rimanere sotto il 10% nella parte finale dell’anno, portandosi probabilmente più vicino ai nove punti percentuali rispetto alla doppia cifra osservata sul finire di un 2009 in gran parte da dimenticare sul fronte dei mercati immobiliari residenziali e commerciali occidentali.

Gio 11/03/2010 da Roberto Rossi

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento