Incentivi eco-case: occhio alle condizioni

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incentivi eco case

Dal prossimo 15 aprile gli italiani interessati, nell’ambito degli incentivi 2010 messi a punto dal Governo, al bonus sulle eco-case, devono fare molta attenzione alle regole di fruizione. In particolare, occorre tenere conto che per ottenere sulle eco-case di classe energetica “B” lo sconto statale fino a 5 mila euro occorre soddisfare almeno una delle due condizioni: la eco-casa da acquistare deve essere di nuova costruzione e/o dovrà avere come finalità di utilizzo quella della prima abitazione ad uso residenziale.

Ricordiamo che sulle eco-case il Governo ha stanziato complessivi 60 milioni di euro con un bonus che balza fino a 7.000 euro per le eco-case di classe energetica “A”. Al metro quadro, nel rispetto dei massimali sopra indicati, il bonus sulle eco-case è pari a 116 euro per gli immobili di classe “A”, e di 83 euro per gli immobili di classe “B”. Unitamente al bonus sulle eco-case, sempre nell’ambito del “Decreto Incentivi“, il Governo ha dato altresì il via libera a tutta una serie di semplificazioni dei lavori in edilizia nelle case che permettono di poter avviare gli interventi senza alcun titolo abilitativo.

Fermo restando il rispetto delle Leggi regionali, degli strumenti urbanistici e dei regolamenti comunali, possono essere effettuati senza DIA i movimenti di terra che siano pertinenti all’esercizio dell’attività agricola, eliminazione di barriere architettoniche, opere di pavimentazione, opere temporanee di ricerca nel sottosuolo, serre mobili stagionali, aree ludiche senza fini di lucro, opere di finitura di spazi esterni e pannelli termici e fotovoltaici.

Immagine tratta da: www.baltimoregreenconstruction.com

Dom 04/04/2010 da Filadelfo in ,

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