Investimenti costruzioni: scendono in Emilia Romagna

Nel 2010, per quel che riguarda l’industria delle costruzioni in Emilia-Romagna, è attesa una flessione produttiva che, in termini reali, viene stimata al 7,4%. Questo è quanto, nello specifico, emerge da un Rapporto Congiunturale a cura dell’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, nel quale si fa altresì presente come la caduta potrebbe essere circoscritta a -6,7% nel caso in cui nella Regione venisse messo a punto un piano straordinario da cento milioni di euro per la realizzazione di piccole opere pubbliche.
Nel Rapporto, presentato nei giorni scorsi a Bologna, è stato fatto il punto anche sul mercato delle costruzioni nel 2009, anno chiuso con una flessione in termini reali dell’11,1%; trattasi di un calo che si va ad aggiungere al -2,9% segnato nel 2008 rispetto all’anno precedente, e che individua nel complesso un quadro particolarmente negativo nella Regione.
Si stima, non a caso, per il triennio 2008-2010, una perdita di mercato del 20% rispetto al -18% atteso su scala nazionale, con un calo in Emilia-Romagna della produzione di nuovi immobili in virtù di una contrazione del 35% per quel che riguarda il volume degli investimenti.
Pollice verso anche per le opere pubbliche, in linea con una tendenza cedente che è in atto sul territorio regionale già dal 2006 e che vedrà scendere quest’anno gli investimenti, in base alle stime Ance, del 17,7% rispetto ai valori del 2005.
Immagine tratta da: www.guidaedilizia.it
Dom 28/02/2010 da Filadelfo







