Investimenti in costruzioni, continua la crisi

Per il mercato delle costruzioni in Italia l’appuntamento con la ripresa è ancora lontano. A rilevarlo è la Direzione Affari Economici e Centro Studi dell’Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili, sottolineando in particolare come le valutazioni delle imprese indichino come nel settore non solo c’è ancora forte preoccupazione, ma anche livelli di attività ed un portafoglio ordini che continua ad assottigliarsi. Il mercato delle costruzioni, e quindi gli investimenti nel settore, risulta essere condizionato anche dalla crisi finanziaria ed economica che ha colpito le famiglie.
Le difficoltà congiunturali, infatti, portano le famiglie a rinviare i propri piani di investimento, così come il settore pubblico, frenato dal rispetto del patto di stabilità interno dei Comuni, registra una contrazione delle risorse da destinare in opere pubbliche.
Ad ostacolare la ripresa del settore è anche l’accesso al credito sul quale permangono delle difficoltà a carico delle imprese, unitamente ai ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni che incidono sulla gestione finanziaria delle aziende edili e, quindi, sulla loro elasticità di cassa.
Molto spesso, non a caso, pur avendo in portafoglio dei crediti maturati ma non ancora riscossi, le imprese per far fronte all’assenza di disponibilità liquide sono costrette a chiedere delle linee di fido con tutti gli oneri ed i costi per spesa per interessi che ne conseguono.
Immagine tratta da: www.cevahirholding.com
Fonte | Ance
Ven 14/05/2010 da Filadelfo







