Manhattan, prezzi delle case sempre più giù

Un tempo era un mito per il mercato immobiliare americano. Oggi lo è ancora, ma probabilmente la crisi finanziaria sta producendo i suoi effetti più negativi proprio nell’area di Manhattan, in cui, per la prima volta dal 2002, nel secondo trimestre dell’anno i prezzi degli appartamenti sono calati bruscamente sulla scia della locale criticità economica: stando alla Miller Samuel e al broker Prudential Douglas Elliman Real Estate, infatti, la contrazione dei prezzi degli immobili ad uso abitativo nell’area è stata pari al 18,5%.
Stando agli analisti che hanno compiuto le osservazioni sull’area in oggetto, gran parte della colpa sarebbe del c.d. “effetto Lehman Brothers”: le società (finanziarie ma non solo) che hanno ridotto le risorse umane impiegate presso le proprie strutture, hanno di fatto tagliato una buona parte degli acquirenti immobiliari nella nota zona, contribuendo a ridurre il numero delle compravendite e i relativi prezzi.
Il prezzo di un ufficio è ora sceso del 16% a 405.000 dollari, mentre un appartamento con una stanza da letto costa in media 650.000 dollari, contro 1,27 milioni di dollari di una casa con due stanze da letto.
Dom 12/07/2009 da Roberto Rossi











