Moratoria mutui: come comportarsi con le rate

A partire dalla giornata di ieri, 1 febbraio 2010, si sono ufficialmente aperti i termini per aderire alla moratoria sui mutui contratti dai privati per la costruzione, la ristrutturazione o l’acquisto della prima casa. Le banche possono aderire alla moratoria ABI-Consumatori in via facoltativa ed alle “condizioni minime” predisposte dall’Associazione Bancaria Italiana; ma in ogni caso, prima di aderire occorre sia accertarsi che la propria banca abbia adottato la moratoria, sia verificare quali condizioni vengono applicate dall’istituto di credito.
Ci sono infatti banche che offrono delle condizioni migliorative rispetto al “protocollo” ABI, rendendo sia meno stringenti i vincoli, sia più lunga la moratoria anche e fino a 18 mesi. Di conseguenza, se le condizioni applicate dalla propria banca non sono soddisfacenti, l’applicazione della surroga, che consente di “portare” il mutuo in un’altra banca, potrebbe essere una soluzione interessante per ottenere dalla moratoria delle condizioni più vantaggiose e favorevoli.
Ad esempio, in merito alla sospensione della rata ci sono istituti che la applicano solo sulla quota capitale, ragion per cui la moratoria su chi ha sottoscritto il mutuo da pochissimi anni potrebbe portare a dei benefici limitati. Trasferendo invece il mutuo in un’altra banca che applica la moratoria sulla rata integrale, capitale più interessi, si potrebbero chiaramente alleviare meglio le difficoltà economiche nell’arco dei dodici mesi.
Immagine tratta da: www.finfacts.com
Mar 02/02/2010 da Filadelfo











