Mutui a tasso fisso: aggiornamento giugno 2010

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tassi sui mutui fissi

Rispetto alla precedente rilevazione, effettuata nel novembre 2009, nel corrente mese di giugno i tassi sui mutui fissi hanno fatto registrare delle diminuzioni sensibili per effetto del calo dell’indice di riferimento Irs. A rilevarlo è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti che, inoltre, a seguito di un’indagine svolta a livello locale, ha altresì constatato come le migliori offerte di mutui a tasso fisso oscillino tra un minimo del 4% ad un massimo del 4,6% circa; il tutto pur tuttavia, a fronte degli spread applicati dalle banche che invece da novembre ad oggi non sono diminuiti.

Sui mutui a tasso fisso, quindi, gli istituti di credito non appaiono ben disposti a rivedere verso il basso le commissioni fisse; inoltre, il Centro Tutela Consumatori Utenti fa presente ai consumatori come l’Irs possa oscillare, anche repentinamente, in funzione di parametri di rischiosità sul mercato ragion per cui è bene controllare l’andamento dell’Irs di periodo prima di fare una scelta definitiva.

Nel complesso, i mutui a tasso variabile rimangono sempre più convenienti rispetto ai mutui a tasso fisso, e presentano uno scarto di interessi da pagare sulle rate mensili che supera ampiamente il 2%. Ne consegue che tra i mutui più gettonati in questo momento ci sono quelli a tasso variabile ma con il tetto, ovverosia con un livello massimo di tasso applicabile sulle rate in caso di eccessivo aumento del costo del denaro.

Immagine tratta da: www.propertywisebulgaria.com

Fonte | CTCU

Lun 21/06/2010 da Filadelfo in ,

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