Mutui Abruzzo: quelli BancoPosta sono sospesi nei comuni colpiti dal terremoto

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Facendo seguito sia ai provvedimenti di un Consiglio dei Ministri tenutosi dopo il violento e tragico terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo, sia alle richieste formulate dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, agli istituti di credito, Poste Italiane ha reso noto che i mutui ed i prestiti BancoPosta sono sospesi per tutti i cittadini residenti nei comuni colpiti dal sisma.

Le decisioni prese da BancoPosta con i partner che erogano i mutui ed i finanziamenti, ovverosia Compass, Agos e Deutsche Bank, hanno effetto immediato e permetteranno a tutti i mutuatari BancoPosta dei comuni colpiti dal terremoto di non saldare i pagamenti rateali fino alla fine dell’anno. La sospensione riguarda, sia i mutui, sia i prestiti ma anche i debiti collegati all’utilizzo delle carte di credito BancoPosta.

Dopo la scadenza del 31 dicembre 2009, BancoPosta permette ai mutuatari dei comuni colpiti dal sisma di rinegoziare il mutuo e di allungarne la durata riducendo di conseguenza l’ammontare della rata. Inoltre, Poste Italiane ha reso noto che i cittadini dei comuni dell’Abruzzo colpiti dal terremoto potranno richiedere senza costi un duplicato della carta di credito qualora fosse stata smarrita.

Intanto Poste Italiane nei giorni scorsi ha provveduto a ripristinare il servizio di consegna e recapito della posta installando altresì in prossimità delle tendopoli dieci distributori automatici di banconote; gli ATM Postamat sono in funzione 24 ore su 24 e permettono, tra l’altro, anche di acquistare le ricariche per i telefoni cellulari. Per l’invio della corrispondenza da parte dei cittadini dell’Aquila e della Provincia, Poste Italiane si avvale del centro di raccolta costituito presso la tenda dell’Unità della Protezione civile.

Immagine tratta da: www.flickr.com

Fonte | Poste Italiane

Lun 27/04/2009 da Filadelfo

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