Mutui bancari: aumentano i guadagni degli istituti di credito

Nonostante anche in Europa i tassi di interesse ufficiali della BCE siano ridotti all’osso, in Italia sui mutui vengono applicati tassi di interesse, ma soprattuto spread, ovverosia le commissioni fisse sui finanziamenti immobiliari, che comportano a favore delle banche dei lauti guadagni ed a scapito dei mutuatari dei costi eccessivi per ottenere il denaro per acquistare magari la casa sognata da una vita.
E in merito è intervenuta l’Associazione Altroconsumo, la quale denuncia come la Banca d’Italia dovrebbe intervenire e garantire condizioni eque di accesso al credito. Il fatto che la liquidità scarseggi, e che costi cara, non giustifica infatti il fatto che a pagare scelte di investimento sbagliate, ed un sistema finanziario che poggia su fondamenta poco solide, siano sempre, solo e comunque i consumatori.
Di conseguenza, Altroconsumo ritiene necessario che Bankitalia prenda seri provvedimenti nei confronti di banche che offrono mutui con tassi pari a quattro, cinque e fino a sei volte più cari rispetto a quell’1% di tasso di interesse fissato dalla Banca Centrale Europea.
L’Associazione, inoltre, ripone poca fiducia nell’istituzione degli Osservatori sul credito presso le Prefetture, visto che si possono al massimo raccogliere i reclami sulle banche ma poi, a livello decisionale, poco o nulla si può fare. Per questo, nonostante negli Osservatori del credito siano state invitate a partecipare anche le Associazioni dei Consumatori, Altroconsumo ha deciso di non aderire visto che in Italia l’Autorità preposta per i controlli sul sistema bancario c’è, e basterebbe che facesse bene il suo lavoro.
Immagine tratta da: www.canstar.com.au
Fonte | Altroconsumo
Lun 15/06/2009 da Filadelfo











