Mutui, calo delle erogazioni di giugno in Australia

I finanziamenti immobiliari erogati in Australia durante il mese di luglio sono diminuiti, dopo un incremento riscontrato nel corso del mese di maggio, per la prima volta negli ultimi otto mesi. Secondo i principali analisti, sarebbe la conseguenza diretta dell’incremento dei tassi di interesse di riferimento applicati sui mutui, che sta rallentando le richieste di finanziamenti a scopo immobiliare nel Paese oceanico.
Come conseguenza delle considerazioni di cui sopra, il numero di finanziamento immobiliari per comprare o costruire casa sono calati del 3,9% a poco più di 46.400 unità rispetto al mese di maggio, quando invece crebbero del 3%. A confermare i dati, un comunicato ufficiale dell’Istituto Nazionale di Statistica di Sydney, che ha pubblicato l’ordinario monitoraggio sull’andamento delle attività bancarie.
La domanda di finanziamenti immobiliari per acquisto casa torna così a decrescere, prolungando un trend che – salvo brevi parentesi – ha origine dal mese di ottobre, quando il governatore della Banca Centrale d’Australia Glenn Stevens diede il via a una serie di sei incrementi dei tassi di interesse di riferimento al fine di scongiurare i pericoli derivanti dalla formazione di una bolla speculativa di settore.
I primi effetti sono evidenti anche sul fronte dei valori commerciali delle proprietà abitative, la cui crescita su base annua ha subito un significativo rallentamento durante il secondo trimestre, dopo esser incrementata di quasi il 20% nei 12 mesi che hanno preceduto il 31 marzo 2010.
Mar 17/08/2010 da Roberto Rossi in Finanziamento, Mutuo, Tassi Mutuo










