Mutui casa, cosa succederà nell’ipotesi di peggioramento della crisi

La crisi economica internazionale peggiora, e le banche italiane sembrano avere urgente necessità di dar seguito a processi di ricapitalizzazione. Ma cosa accadrà a coloro che richiederanno mutui casa, nell’ipotesi di ulteriore aggravamento delle condizioni del Paese? Cerchiamo di dare una risposta chiara e sintetica alle principali preoccupazioni dei lettori di Mutui Vostri Soldi.
A costituire principale timore per i mutuatari italiani dovrebbero essere le condizioni di ristrettezza nella liquidità delle banche. La spiegazione è piuttosto semplice: per poter erogare denaro alle famiglie e alle imprese, gli istituti di credito hanno necessità di reperire, a loro volta, denaro sul sistema interbancario. Siccome le condizioni di rifinanziamento stanno rapidamente subendo un deterioramento evidente, i maggiori costi per ottenere denaro sul sistema interbancario saranno presumibilmente girati sulle tasche delle famiglie nostrane.
Ad ogni modo, sottolinea Bankitalia, l’effetto non dovrebbe riguardare più di tanto gli abitanti della Penisola, che stanno già “scontando” i pregiudizi maggiori. In termini ancora più concreti, i mutui casa a tasso variabile sono indicizzati soprattutto all’Euribor, parametro che gli analisti attendono in flessione nel corso dei prossimi mesi, anche grazie alle nuove manovre intraprese della BCE.
Ma quale sarà, allora, il pregiudizio maggiore per i mutuatari italiani? Probabilmente il vero nodo da sciogliere sarà relativo alla facilità o meno di accesso al credito. Le banche italiane sembrano essere sempre più restie nel concedere finanziamenti, in virtù del mantenimento di delicati equilibri strutturali. Lo scenario rischia pertanto di contraddistinguersi per un significativo volume di mutuatari lasciati privi del necessario appoggio finanziario, con conseguenze negative sull’immobiliare.
Lun 07/11/2011 da Roberto Rossi in Mutuo Casa











