Mutui, crescono le erogazioni di metà agosto negli USA

Il numero dei mutui erogati dagli istituti di credito statunitensi durante la seconda settimana del mese di agosto è cresciuto. La causa è da ricercarsi ancora una volta nel basso livello dei tassi di interesse di riferimento per le operazioni di finanziamento immobiliare, che ha spinto un numero maggiore di persone a rivedere il proprio debito, cogliendo l’occasione per avvantaggiarsi delle migliori condizioni di onerosità.
Stando a quanto pubblicato dalla Mortgage Bankers Association, pertanto, il volume dei finanziamenti sarebbe cresciuto del 13%. Più corposo della media è stato l’incremento di mutui per rifinanziamento di precedenti linee di credito già in ammortamento (+ 17%), mentre le nuove erogazioni per supportare operazioni di acquisto di proprietà immobiliari sono calate di circa il 3,5%.
In aumento anche i tassi di interesse, che rimangono ancora su livelli molto bassi, ma danno qualche iniziale segnale di ripresa: i tassi medi applicati sui mutui a 30 anni sono infatti saliti al 4,60%, dopo il 4,57% riscontrato nella prima settimana del mese. Ciò equivale a sostenere che per un finanziamento di 100 mila dollari a 30 anni, la rata è pari a 513 dollari, oltre 30 dollari in meno di un anno fa.
In crescita anche i tassi medi applicati sui finanziamenti con scadenze inferiori. Quelli a 15 anni, ad esempio, vedono applicato un tasso medio pari al 3,99%, in lieve rialzo rispetto al 3,95% della settimana precedente.
Ven 27/08/2010 da Roberto Rossi in Finanziamento, Mutuo, Tassi Mutuo










