Mutui euribor: momento magico per il tasso variabile

E’ un gran momento quello attuale in Italia per i mutuatari a tasso variabile. L’euribor, il tasso al quale è agganciata buona parte dei mutui a tasso variabile sottoscritti dalle famiglie del nostro Paese, continua infatti a scendere segnando nuovi minimi storici.
La conseguenza di tutto ciò è che nelle prossime settimane la rata mensile da pagare sarà più leggera, anche se oramai, con ogni probabilità, si sta raschiando dal fondo del barile. Nella giornata di ieri, infatti, l’euribor con scadenza a tre mesi, è sceso per la prima volta al nuovo minimo storico al di sotto dell’1%, livello dei tassi di interesse fissato nelle scorse settimane dalla Banca centrale europea; per la cronaca, nella giornata di ieri l’euribor a tre mesi è stato fotografato allo 0,996%; ancor più basso è l’euribor con scadenza ad una settimana, attestatosi allo 0,39%.
Rispetto agli ultimi dodici/diciotto mesi, la rata mensile pagata dai mutuatari a tasso variabile è scesa sensibilmente permettendo così a centinaia di migliaia di famiglie di poter pagare la mensilità del mutuo più facilmente in una fase di certo non facile come quella attuale per l’economia e per il mercato del lavoro.
E se la rata del mutuo è meno cara, anche i rendimenti dei titoli di Stato sono ridotti ai minimi termini, specie quelli sulle scadenze brevi; una famiglia che ha un mutuo, e che comunque ha dei risparmi che vuole investire in titoli di stato a breve termine come i BOT, si deve accontentare allo stesso modo di tassi di interesse sotto la soglia dell’1%.
Immagine tratta da: www.nonsoloaffari.com
Mar 14/07/2009 da Filadelfo











