Mutui, nuove regole più severe a Singapore

Il governo di Singapore sta applicando nuove regole più severe in materia di concessione di finanziamenti immobiliari. L’obiettivo è quello di scoraggiare le richieste di mutui per seconde case a puro scopo di investimento, e diminuire così i rischi di formazione di una bolla immobiliare che diverrebbe incontrollabile, considerate le dimensioni straordinarie della crescita dell’economia locale nel corso degli ultimi anni.
In particolare, il governo si sta preoccupando di predisporre un abbassamento dei limiti di finanziabilità delle seconde case, diminuendo l’intervento della banca in concorrenza con quello del mutuatario, e facendo sì che una parte crescente dell’impiego immobiliare sia prodotto da fondi propri del cliente, e non da un’operazione di natura finanziaria.
Ancora, una misura più stringente dovrebbe riguardare il mercato secondario delle case, con delle imposizioni fiscali più salate per quegli acquirenti di una casa che dovessero rivendere la stessa entro tre anni dall’operazione originaria di acquisto.
L’obiettivo è, come detto, quello di evitare che i prezzi (già aumentati di quasi il 40% nel secondo trimestre dell’anno) possano crescere ulteriormente, in un mercato real estate che sta diventando ingestibile, e che rischia di creare dei seri problemi all’intera economia della città-Stato asiatica.
Mer 08/09/2010 da Roberto Rossi in Mutuo











