Mutui: quando l’insolvenza è intenzionale e strategica

L’insolvenza sui mutui, sembrerà strano, ma è “roba per ricchi”, che prendono la decisione intenzionale e strategica di pagare le rate del mutuo in ritardo, anche dopo tre mesi, rispetto magari a chi ha meno disponibilità economiche e, invece, fa di tutto per poter onorare i pagamenti nei termini. Questo è, in estrema sintesi, quanto emerge negli Stati Uniti da un grafico pubblicato dal New York Times ed analizzato da Idealista.it, il portale specializzato negli annunci immobiliari online.
E così, se il ceto medio/basso cerca di stringere la cinghia facendo rinunce al fine di poter onorare le rate dei finanziamenti immobiliari, per i mutui aventi un controvalore oltre il milione di dollari, ovverosia quelli stipulati dalle classi più abbienti, è stato rilevato un sorprendente tasso di mancati pagamenti nei termini previsti.
Il mancato pagamento delle rate per i mutui di elevato importo, inoltre, riguarda sia i mutuatari a stelle e strisce che acquistano immobili come investimento, sia quelli che utilizzano l’unità immobiliare come prima o come seconda casa. Ne consegue che rispetto alla fase iniziale della crisi la situazione per quel che riguarda le morosità sui mutui si è invertita: sono ora i ricchi, un po’ meno abbienti rispetto al periodo precrisi, che fanno melina e soffrono di amnesia nel saldare puntualmente le rate del mutuo.
Fonte | Idealista.it










