Mutui subprime: crisi Usa ancora in atto

Negli Stati Uniti il mercato immobiliare risente ancora dell’onda lunga della crisi dei mutui subprime. Gli ultimi dati settimanali forniti dall’MBA, la Mortgage Bankers Association, hanno infatti messo in evidenza una contrazione delle richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti a causa di un calo degli acquisti di case. Trattasi, nello specifico, delle rilevazioni di metà settembre 2010 che gettano ombre anche sulla sostenibilità della ripresa economica negli Stati Uniti dove il mercato immobiliare risulta essere ed è stato in passato uno dei comparti trainanti che hanno favorito lo sviluppo economico.
In particolare, secondo quanto riportato dal Portale di comparazione online Supermoney.eu, nella settimana chiusasi lo scorso 17 settembre c’è stato in America un calo superiore al 3% delle richieste di mutui per la casa, ma anche un regresso, prossimo al punto percentuale, per quel che riguarda le domande di rifinanziamento.
Il tutto nonostante dal fronte dei tassi di interesse, e quindi dei costi associati alla stipula di un mutuo, la dinamica per i consumatori e per le famiglie americane rimanga favorevole. Al riguardo, infatti, la Mortgage Bankers Association ha rilevato un frazionale calo, rispetto alla precedente rilevazione settimanale, sia per i tassi sui mutui con scadenza a 30 anni, sia per quelli con scadenza a 15 anni.
Fonte | Supermoney.eu
Lun 27/09/2010 da Filadelfo











