Mutui: tassi usura terzo trimestre 2010

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tassi ad usura

Rispetto al trimestre che sta per finire, il secondo, nel terzo trimestre del 2010 scendono i tassi ad usura per i finanziamenti immobiliari. A comunicarlo è la Banca d’Italia nel rendere noto, nello specifico, come il tasso ad usura sui mutui a tasso fisso con ipoteca scenda dal 7,75% al 7,485%. Buone notizie anche per i mutui a tasso variabile il cui tasso ad usura scende dal 3,945% al 3,84% che entrerà in vigore a partire da giovedì 1 luglio 2010, e che resterà valido fino al 30 settembre 2010.

Si nota come la forbice tra il tasso ad usura sui mutui fissi, e quello sui mutui variabili, individui uno scarto pari a circa 3,5 punti percentuali. Tale differenziale è perfettamente in linea con l’attuale offerta di finanziamenti immobiliari da parte del sistema bancario italiano. I mutui a tasso variabile, a fronte dell’incertezza sull’importo della rata futura, prevedono infatti l’applicazione di interessi più bassi in virtù di un tasso Bce e di un euribor ben al di sotto della media storica.

I mutui a tasso fisso, invece, offrono la sicurezza di pagare mese dopo mese un importo costante, indipendentemente dalle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato, ma prevedono anche l’applicazione di interessi più elevati. Ne consegue che sempre di più le famiglie per comprare casa stipulano mutui a tasso variabile o con l’opzione di cambio del tasso nel tempo, oppure con il “cap”, ovverosia con il tasso massimo applicabile sulla rata.

Immagine tratta da: consumatori.myblog.it

Mer 23/06/2010 da Filadelfo in ,

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