Mutuo a tasso variabile fino a 40 anni, ecco i rischi

Il Mutuo Tutto 40 a tasso variabile è un finanziamento immobiliare che – come d’altronde suggerisce lo stesso nome – è caratterizzato principalmente per una durata del piano di ammortamento molto estesa, e per un tasso di interesse indicizzato applicato al capitale mutuato per l’intero programma di rimborso, con la conseguenza di rendere imprevedibile l’importo delle rate costituenti l’ammortamento.
Ma quali sono i vantaggi e i rischi di questo finanziamento? Per quanto riguarda i vantaggi, possiamo sinteticamente ricordare che il mutuatario potrà beneficiare di eventuali periodi di ribasso dei valori del parametro di riferimento, che porteranno in diminuzione l’importo delle rate, provocando così un minor onere rispetto a quanto previsto all’inizio del piano di ammortamento.
Ci preme tuttavia ricordare soprattutto i rischi cui è soggetto il mutuatario che sottoscrive un finanziamento a tasso di interesse variabile per una durata così ampia. È infatti altamente probabile – specialmente in momenti come questo, dove i tassi di interesse sono ai minimi storici relativi – che nel prossimo futuro i parametri di riferimento (Euribor, BCE) possano salire anche in maniera significativa.
Per tale motivo, nonostante l’indubbia capacità del mutuo di poter controbilanciare apprezzamenti e deprezzamenti dei tassi nell’arco dei 40 anni, consigliamo questo finanziamento solo a chi è in grado di sopportare degli incrementi rilevanti nell’importo delle rate, mentre è evidentemente meno appropriato nei confronti di coloro che percepiscono uno stipendio fisso, e potrebbero essere messi in serie difficoltà economiche da un inasprimento dei tassi.
Mar 11/05/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Mutuo, Mutuo











